Per i clienti

Le tue richieste

In questa pagina trovi la modulistica online per informazioni, pratiche e reclami: puoi compilare i form online oppure scaricare i documenti e restituirli al Gestore secondo le modalità indicate sui moduli stessi.

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Tariffe

Consulta le tariffe applicate nel tuo Comune e la nuova articolazione tariffaria del servizio idrico integrato.

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Come si legge la bolletta

Periodicità di fatturazione e guide utili per la lettura della tua bolletta. Tutto quello che c'è da sapere.

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Bonus sociale idrico

Esistono delle condizioni necessarie per avere diritto al bonus sociale idrico. Scopri chi ne ha diritto e come richiederlo.

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Come si paga la bolletta

Tutte le modalità e i canali attraverso i quali è possibile pagare la propria bolletta. Scopri il sistema più adatto a te.

Autolettura

Come e quando fornire la lettura del contatore. Individua il tuo contatore e segui le istruzioni per una corretta lettura.

Regolamento, Carta dei Servizi e altre informazioni

Per conoscere l'organizzazione del servizio idrico nel Comune di Cogorno, visita la sezione dedicata sul sito del Gruppo Iren. Troverai i riferimenti della società di gestione, i numeri verdi per info e guasti e i contatti degli sportelli sul territorio. Sono disponibili anche tutti i documenti relativi a Regolamento, Carta dei Servizi, tariffe e condizioni generali di contratto.

Condizioni generali di fornitura

Per conoscere le condizioni generali di fornitura per il Comune di Cogorno puoi visitare questa pagina sul sito del Gruppo Iren dove è esposta la documentazione per ogni comune dove il servizio idrico integrato è gestito dalle società partecipate. 

Tariffe

Per conoscere le tariffe per il Comune di Cogorno puoi visitare questa pagina sul sito del Gruppo Iren dove è esposta la documentazione per ogni comune dove il servizio idrico integrato è gestito dalle società partecipate. 

Consulta le tariffe

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Qualità dell’acqua

Cliccando sul link sottostante si arriverà sul sito del Gruppo Iren, dove sono esposti i dati per ogni comune dove il servizio idrico integrato è gestito dalle società partecipate: selezionando il Comune di Cogorno nello strumento interattivo disponibile in pagina sarà possibile visualizzare la tabella con i valori medi dei parametri analizzati in ottemperanza al Decreto Legislativo n. 31/2001 e in accordo con la ASL 4 Chiavarese .

Analisi Acqua

La qualità dell’acqua destinata al consumo umano

La qualità dell’acqua destinata al consumo umano viene periodicamente controllata attraverso analisi di tipo chimico e microbiologico, al fine di verificare il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente e garantire la tutela della salute degli utenti.

La normativa di riferimento è il Decreto Legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 e s.m.i., recante “Attuazione della direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano”, e successive modifiche e integrazioni. Il D.Lgs. 18/2023 ha abrogato e sostituito il precedente D.Lgs. 31/2001.

La normativa stabilisce i requisiti di qualità che l’acqua destinata al consumo umano deve rispettare e individua specifici valori di parametro, distinti in:

  • parametri microbiologici;
  • parametri chimici;
  • parametri indicatori;
  • parametri relativi alla radioattività.

 

I controlli sulla qualità dell’acqua

I controlli sulla qualità dell’acqua sono effettuati sia dal gestore del servizio idrico, attraverso i controlli interni, sia dalle autorità sanitarie competenti, attraverso i controlli esterni.

I controlli interni costituiscono uno strumento fondamentale per verificare costantemente le caratteristiche qualitative dell’acqua distribuita, individuare tempestivamente eventuali anomalie e, ove necessario, attivare le opportune azioni di approfondimento e intervento.

I controlli esterni sono effettuati dalle autorità sanitarie nell’ambito delle attività di controllo ufficiale previste dalla normativa.

Il sistema dei controlli nel suo complesso è finalizzato a garantire che l’acqua distribuita sia conforme ai requisiti di qualità stabiliti dalla normativa vigente e idonea al consumo umano.

 

Frequenza dei controlli

Il D.lgs. 18/2023 stabilisce, nell’Allegato II, i requisiti relativi ai programmi di monitoraggio e le frequenze minime dei controlli.

La frequenza e l'estensione delle analisi sono definite in relazione alle caratteristiche della fornitura e, in particolare, al volume di acqua prodotto o distribuito nella zona di fornitura, secondo quanto previsto dalla normativa.

Il gestore può effettuare controlli con frequenze superiori ai minimi previsti, in funzione delle proprie esigenze di monitoraggio e delle caratteristiche del sistema di approvvigionamento e distribuzione.

 

Le informazioni sulla qualità dell’acqua

Il gestore mette a disposizione degli utenti le informazioni relative alla qualità dell’acqua distribuita, in conformità agli obblighi di informazione e trasparenza previsti dalla normativa vigente e dalla regolazione di settore.

I dati pubblicati sono elaborati sulla base degli esiti delle analisi effettuate nell’ambito dei programmi di controllo e sono riferiti alle zone di fornitura, così da fornire un’informazione quanto più rappresentativa possibile dell’acqua effettivamente distribuita.

I valori riportati possono essere espressi come valori medi calcolati sulle diverse analisi effettuate nel periodo di riferimento per la specifica zona di fornitura.

La suddivisione per zone di fornitura consente di tenere conto delle differenti caratteristiche dei sistemi di approvvigionamento e distribuzione, in particolare nei territori in cui sono presenti più fonti di alimentazione, impianti di trattamento o reti acquedottistiche con caratteristiche differenti.

Perdite occulte

Scopri cosa fare in caso di perdite e come richiedere le agevolazioni per utenze domestiche e non domestiche. 

Utenze raggruppate

Ai sensi dell’Articolo 1.1 della Delibera ARERA 218/2016/R/idr, “Disposizioni per l’erogazione del servizio di misura del servizio idrico integrato a livello nazionale” (TIMSII), così come integrata e modificata dalla Delibera 609/2021/R/idr, l’utenza raggruppata o condominiale è l’utenza finale servita da un unico punto di consegna che distribuisce acqua a più unità immobiliari. Gli utenti destinatari finali del servizio erogato all’utenza condominiale sono definiti indiretti e coincidono con le unità immobiliari sottese al contratto di fornitura di uno o più servizi del Servizio Idrico Integrato.

Regolazione della morosità nel Servizio Idrico Integrato

Dallo scorso 1 gennaio 2020 è entrata in vigore la disciplina relativa alla Regolazione della Morosità nel servizio Idrico Integrato, contenuta nella Delibera ARERA 311/2019/R/idr. L'Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente ha stabilito nuove norme, uguali in tutta Italia e relative alle azioni che il gestore può intraprendere, a tutela del proprio credito, nei confronti degli utenti che non pagano le bollette dell’acqua.

Tempistiche o modalità per la costituzione in mora

La delibera 311/2019/R/idr dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti ed Ambiente (ARERA), definisce che in caso di mancato pagamento della fattura entro i termini previsti, trascorsi almeno dieci giorni solari dalla scadenza sia inviato un sollecito ordinario.

La comunicazione di costituzione in mora può essere inviata solo successivamente, decorsi almeno venticinque giorni solari dalla scadenza della fattura, a mezzo di raccomandata o posta elettronica certificata.

Indennizzi

La Delibera 311/2019/R/idr dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti ed Ambiente (ARERA), all’art. 10 definisce con quale importo ed in quali casi il cliente ha diritto ad essere indennizzato.

1. Indennizzo automatico pari a 30 euro:

a) in tutti i casi in cui la fornitura sia stata sospesa, ovvero disattivata per morosità ad un utente finale non disalimentabile;
b) in tutti i casi in cui in relazione ad un utente finale domestico residente il gestore abbia proceduto con la disattivazione della fornitura per morosità (ad eccezione dei casi di manomissione dei sigilli o di mancato pagamento di obblighi riferiti ai 24 mesi precedenti la costituzione in mora anche tenendo conto di eventuali rateizzazioni);
c) qualora la fornitura sia stata limitata, sospesa o disattivata per morosità in assenza di invio della comunicazione di costituzione in mora;
d) qualora la fornitura sia stata limitata, sospesa o disattivata per morosità nonostante l’utente finale abbia provveduto a comunicare l’avvenuto pagamento nei tempi e con le modalità previste;

2. indennizzo automatico pari a 10 euro, qualora la fornitura sia stata limitata, sospesa o disattivata per morosità, in presenza di invio della comunicazione di costituzione in mora ma:

a) in anticipo rispetto al termine indicato nella comunicazione di costituzione in mora;
b) l’utente finale abbia inoltrato richiesta di rateizzazione nei tempi e con le modalità previste;
c) non sia stato rispettato il termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna della medesima al vettore postale, qualora il gestore non sia in grado di documentare la data di invio;
d) non sia stato inviato il sollecito bonario di pagamento.

Prescrizione ridotta

In relazione a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017) come modificata dalla Legge di bilancio 2020 (Legge n. 160/19) ed alle conseguenti Deliberazioni dell'Autorità di Regolazione Energia Reti ed Ambiente (ARERA), nei casi di ritardi rilevanti nella fatturazione di conguaglio, l'Utente può eccepire la prescrizione e pagare solo gli importi fatturati a conguaglio relativi ai consumi più recenti di 2 anni. Per richiedere di non pagare gli importi prescritti, l'Utente può utilizzare il modulo ed inviarlo via posta a Iren Spa Str.S.Margherita 6/A – 43123 Parma.

Note informative

È importante ricordare che:

  • La prescrizione breve può essere richiesta solo da:
    • un utente domestico;
    • un professionista come definito dall'art.3, comma1, lett. c) del d.lgs. 206/05: persona fisica o giuridica "che agisce nell'esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario";
    • una "microimpresa", come definita della raccomandazione 2003/361/CE: impresa che occupa "meno di 10 persone e realizzi un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro".
       
  • l'importo potenzialmente prescrivibile è solo quello derivante dal conguaglio, mentre non sono prescritti gli importi fatturati in acconto nel periodo;
  • l'Utente è tenuto a consentire l'accesso al Gestore per effettuare la lettura periodica del contatore o a comunicare l'autolettura del medesimo in caso di contatore non accessibile ed assenza dell'Utente al passaggio del Gestore.

Modulo prescrizione ridotta

Modulo prescrizione ridotta

Conciliazione

Per eventuali controversie che non si siano risolte a seguito della presentazione di un reclamo e relativa risposta ed eventuale azione correttiva, il cliente finale può utilizzare lo strumento della Conciliazione. Anche nel settore idrico, tale strumento è divenuto una tappa obbligatoria prima di rivolgersi eventualmente al giudice.

Questo tentativo di conciliazione può essere svolto attraverso il Servizio Conciliazione dell'ARERA, presso l’Acquirente Unico, attraverso l’Organismo di Conciliazione Paritetica Iren S.p.A. – Associazioni Comitato Nazionale Consumatori ed Utenti, come meglio illustrato nel relativo sito conciliazione.gruppoiren.it oppure attraverso organismi A.D.R. riconosciuti esposti in apposito elenco sul sito di ARERA dedicato alla conciliazione.

Glossario ARERA

Uno strumento operativo per rendere più comprensibili i termini utilizzati nelle bollette.